Elettriche, ibride e immancabili supercar al Salone di Ginevra 2019

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12 marzo 2019 - I nostri consigli

C’è la Pininfarina Battista da 1.900 cavalli, con accelerazione annunciata da 0 a 100 km/h in meno di due secondi! E poi la Skoda Klement che, a dispetto della marca, non è un’automobile ma una bicicletta: pensata per la mobilità urbana, senza pedali ma con motore elettrico da 5 cavalli e 50 km di autonomia. In mezzo tra questi due opposti tante, tantissime le novità (tra modelli prossimi al lancio sul mercato e prototipi più o meno futuribili) su cui si sono accese i riflettori durante l’ultima edizione del Salone dell’Auto di Ginevra (7-17 marzo 2019).

Tra gli hashtag più performanti di questo appuntamento ci sono sicuramente #elettrico #tecnologia #ibrido #digitale #guidaautonoma e #5G.

Partendo dall’alto di gamma la nuova Lagonda All-Terrain di Aston Martin (in foto) esalta le nuove tecnologie con un motore 100% elettrico, un livello 4 di guida autonoma, interni in cashmere e seta. A farle da eco il prototipo “pop” di casa Fiat, ovvero la Centoventi, con il logo esclusivamente digitale e la possibilità di una personalizzazione totale via web.

Se vi piace lavorare o avete bisogno di riposare mentre viaggiate, ecco invece il minibus a guida autonoma E.Go Lux, che si trasforma comodamente in un salotto o una camera da letto mobile. Se, invece, puntate a un aumento di adrenalina c’è ad esempio l’auto volante (Flyng Car) di Pal-V. Tornando con i piedi, anzi gli pneumatici, per terra, citiamo infine i sistemi myAudi e MyT di Toyota per un’interazione sempre più completa tramite smartphone: pensate all’auto d’estate parcheggiata sotto il sole o stretta dal gelo d’inverno. Con queste applicazioni sarà possibile scaldarla o rinfrescarla direttamente con un tap sul nostro device prima di salire a bordo.

Tra queste e tantissime altre novità a farla da padrona è stata appunto anche la guida assistita/autonoma. Già di serie (la assistita) su un numero di auto sempre più grande, l’altra in fase di sperimentazione (l’autonoma). Sul parco circolante, nel caso di sostituzione del parabrezza diventa importantissimo tarare i sensori posti dietro al vetro, per permettere appunto alla tecnologia e all’intelligenza artificiale di essere di massimo aiuto al conducente. In tal senso, la rete Doctor Glass attraverso il servizio A.D.A.S. garantisce tutta la qualificata assistenza di cui il cliente necessita, testimoniata tra l’altro anche dal “Sigillo di Qualità Top Servizio” categoria “riparazioni parabrezza” nella classifica Migliori in Italia – Campioni del Servizio 2018/2019 redatta dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza e dall’Italian Franchising Award ricevuto dai dottori nella categoria “innovazione tecnologica”.