La colonnina robotizzata che ricarica da sola le automobili elettriche

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15 novembre 2018 - I nostri consigli

Se in Norvegia si sono registrate liti per accaparrarsi una presa di ricarica dell’auto elettrica viste le decine di migliaia di vetture green circolanti (questa nazione viaggia infatti a un ritmo di 2 immatricolazioni su 3 sia 100% elettriche sia ibride, pari quindi a circa il 60% del venduto) in Italia non abbiamo per il momento di questi problemi. Da noi, infatti, le vetture “verdi” vendute ogni anno viaggiano purtroppo al ritmo di appena 1 su 400.

Ma se i norvegesi stanno rapidamente risolvendo la questione, installando sempre più colonnine di ricarica, un altro popolo molto avanzato in questo ambito e assolutamente concreto (parliamo della Germania, secondo mercato europeo), sta già pensando a come far perdere meno tempo possibile alle persone sperimentando un robot in grado di ricaricare autonomamente ogni tipo di vettura.

L’idea è nata in seno all’Università di Graz e vede tra i capofila anche BMW. In pratica una volta parcheggiata l’area nel perimetro di azione del braccio meccanico, grazie all ausilio di telecamere e sensori, il robot è in grado di aprire il vano dove è alloggiata la presa, inserire il cavo dell’alimentazione e aspettare che la ricarica sia effettuata. Dopodiché completa il procedimento contrario e il veicolo è pronto a partire.

Grazie all’innovazione tecnologica, al digitale e all’intelligenza artificiale è facile immaginare anche i passi immediatamente successivi a questo, considerando che “il pieno” di un veicolo elettrico necessita di molto più tempo (da 3 a 5/6 ore) per essere fatto rispetto alle tradizionali vetture a motore termico (da qui le liti in Norvegia…).

Ipotizziamo allora di parcheggiare varie auto elettriche lungo un marciapiede fornito di robot capace anche di muoversi. Questo potrà ricaricare (totalmente o anche solo parzialmente) una a una tutte le auto, rispetto a vari parametri: il livello di carica, la priorità di prenotazione fatta eventualmente dal conducente, la necessità di dover ripartire prima rispetto a un altro e via dicendo. E inviando, ovviamente, tutti gli aggiornamenti in tempo reale sullo smartphone dei rispettivi proprietari.

Insomma, il mondo sta cambiando e sono davvero infiniti gli scenari che la tecnologia usata in modo intelligente può aprirci. Intanto il mercato globale delle vetture elettriche viaggia verso 2 milioni di nuove immatricolazioni per il solo 2018 (+80%).

Per l’immagine di copertina ringraziamo @FTG – TU Graz